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Sono nata con la guerra, eravamo sfollati in campagna ad Ariano presso anziani zii. Ricordo il trauma dei bombardamenti notturni ma anche i giochi con i bambini del paese.
Ho scelto la mia professione un po’ per caso e un po’ per necessità. Ho comunque fatto quello che desideravo fare fin da piccola. Ho potuto realizzare i miei desideri grazie a mia madre che, dopo la morte di mio padre, ha ripreso a lavorare per consentire a tutti noi, quattro figli, di studiare.

La famiglia è una parte molto importante della mia vita ma non l’unica. Sono soddisfatta di come ho cresciuto le mie figlie, posso sempre contare su di loro. Ricordo con piacere la gioia e la fatica di crescere le mie figlie assieme al loro padre. Il periodo tra i 40 e 60 anni è stato intenso: mi sono separata, ho cambiato lavoro (da insegnante a psicoterapeuta), ho acquistato una casa, sono diventata nonna. Un intenso periodo di soddisfazioni e molta fatica. In tutti i periodi della mia vita ricordo gioia e fatica, forse il più difficile è stato dai 40 ai 60.
In questo periodo della mia vita lavoro e mi occupo delle mie nipoti.

Ho iniziato ad usare il computer, internet e la posta elettronica ma dove abito ci sono problemi di collegamento con l’adsl.
Ha sempre senso vivere per qualcosa, per il futuro progetto di continuare a lavorare, rimanere aperta ai cambiamenti e occuparmi del sociale.

Riguardo alla morte penso sia un passaggio cui bisogna prepararsi tutta la vita, soprattutto adesso e sperare in una fine serena. I valori importanti della vita sono l’amore – in generale – che equivale ad energia; il lavoro come personale contributo alla trasformazione del mondo e la conoscenza che porta alla consapevolezza.

Immagino positivamente il futuro della società, superata la fase edonistica e consumistica (se ne vedono già i segni) spero ci avvieremo verso una vita più sobria e che tenga in maggior conto la spiritualità.

Questo consiglio alle mie nipoti e alle nuove generazionimi sento inoltre di dire loro di “diventare” se stessi nel rispetto degli altri, di tutti gli altri.