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Comunicati

Biblioteca del Centro Documentazione Donna

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via Terranuova 12/b - 44121 Ferrara

mercoledì 20 marzo 2019

ore 17

Antonella Bontae

parla di

Il Movimento per il Salario al Lavoro Domestico: una lotta femminista

(anni 1970- 80)

Antonella Bontae presenta la sua tesi di laurea conseguita nell’anno accademico 2015/2016 presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il Movimento per il Salario al Lavoro Domestico rappresenta una fase del femminismo, che ha perseguito tale rivendicazione per valorizzare un lavoro invisibile e massacrante, il cui sfruttamento dipende dal sistema patriarcale. La ricerca si è concentrata sui gruppi con sede a Venezia e a Padova, i quali avevano un collegamento internazionale. Tratta anche i temi della prostituzione, della violenza sessuale e dell'aborto, individuando la creatività delle donne nella musica, nel teatro e nelle manifestazioni pubbliche.

 

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Antonella Bontae nata nel 1960 a Venezia, ha svolto la professione di insegnante di scuola d’infanzia e primaria. Ha pubblicato la poesia “ Passioni…” in Passioni di carta, a cura di Tiziana Agostani, Nuova Dimensione, 2008 e la sua lirica “Poem“ è stata segnalata al Premio Nazionale di Poesia Nardi di Venezia 2012.Ha vinto il premio unico di Poesia edita de Il Paese delle Donne con “Liriche di tecnologia infranta”.

 

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giovedì 14 marzo 2019

ore 17

Giulia Ciarpaglini e Luciana Tufani

parlano di

Miss Marple e Mrs Christie alias Ariadne Oliver

In collaborazione con il Teatro Comunale di Ferrara

 

Miss Marple è una delle protagoniste più amate dei libri di Agatha Christie non solo dal pubblico ma anche dall’autrice stessa, che non è mai tormentata dalla sua presenza – a differenza di Poirot. Miss Marple è una anziana signora arguta e pungente, dedita a classici passatempo (lavoro a maglia, birdwatching…) e all’indagine della natura umana, in tutte le sue sfaccettature. Mentre Giulia Ciarpaglini racconterà la figura di questa tanto amata donna, Luciana Tufani dipingerà quelli che sono i tratti di Ariadne Oliver, l’alter ego di Christie: la scrittrice di gialli con i suoi scompigliati capelli grigi è la rappresentazione più autoironica di se stessa.

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(foto di Lanzetta Capasso)

 

Giulia Ciarpaglini, nata ad Arezzo e ferrarese dal 1975. Fa parte del Centro Documentazione Donna di Ferrara di cui dirige la biblioteca. Con le edizioni Tufani ha pubblicato i romanzi Un segreto, anzi due (2010) e Assassinio alla casa delle donne (2015). Collabora alla rivista «Leggere Donna».

Luciana Tufani, nata a Trieste ha vissuto nei primi anni in diverse città e paesi per poi approdare prima a Milano e infine a Ferrara. Ha insegnato per anni in molte scuole della città e della provincia. Sempre a Ferrara, ha fondato nel 1980 il Centro Documentazione Donna di cui è la presidente. La sua casa editrice pubblica la rivista bimestrale Leggere Donna.

 

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giovedì 21 febbraio 2019

ore 17

Luciana Tufani

parla di

Rilettura di un mito: il Minotauro

I miti greci, come pure le tragedie, sono una testimonianza indiretta del passaggio da società precedenti  pacifiche e egualitarie  alle successive  società patriarcali violente e gerarchiche. Il mito di Arianna e del labirinto ne è un esempio e, se letto con occhi attenti, e al di là delle numerose riletture di tipo psicanalitico che ne sono state fatte, mostra come per giustificare il proprio predominio le popolazioni che hanno invaso Creta – una delle ultime società pacifiche di cui i reperti archeologici hanno  lasciato testimonianza – hanno creato un mito in cui un animale che era sacro, il toro,   è stato trasformato in mostro, il Minotauro,  nato dalla passione  incontrollabile di una donna lussuriosa, la società cretese è stata descritta come violenta, le donne che vi avevano una posizione importante  (se non proprio quella di signora della città) relegate in ruoli minori: Pasifae moglie ispiratrice del tiranno, Arianna figlia e sorella che si allea con l’invasore e che in tal modo ne favorisce la “giusta”  vittoria.

Luciana Tufani nata a Trieste, da madre slovena e padre napoletano, ha vissuto nei primi anni in diverse città e paesi per poi approdare prima a Milano, dove ha frequentato le scuole elementari e medie e infine a Ferrara dove ha frequentato il liceo classico e poi l’università, laureandosi in Chimica. Ha poi insegnato per anni in molte scuole della città e della provincia, sia medie che superiori, materie scientifiche. Sempre a Ferrara, ha fondato nel 1980 il Centro Documentazione Donna che tuttora dirige. La sua casa editrice pubblica la rivista bimestrale Leggere Donna.

L’incontro è organizzato in collaborazione con il Teatro Comunale di Ferrara in occasione dello spettacolo di Angela Finocchiaro “Ho perso il filo”. 

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mercoledì 27 febbraio 2019

ore 18

Gianni Venturi

parla di

Violet Trefusis e gli anglobeceri a Firenze

 

L’attrazione degli inglesi per la Toscana è un fattore storico. A partire dalla fine del 1700 si crea un rapporto unico tra la regione italiana e i cittadini inglesi, che giungono numerosissimi attirati soprattutto dall’amore per l’arte e il paesaggio mozzafiato. Questo flusso, rinominato degli “anglobeceri” dalla popolazione locale come richiamo al loro modo di parlare, ha visto il passaggio di numerose personalità di spicco. Tra queste risalta sicuramente Violet Trefusis (nata Keppel), scrittrice e intellettuale cosmopolita considerata una personalità di rilievo nell’ambito fiorentino e di riferimento sia per gli italiani che per gli inglesi. Violet arriva a Firenze nei primi anni del Novecento e si fa notare per il rifiuto dei canoni imposti dalla società, per la vivacità intellettuale e propensione all’avanguardia, dove questo non implica un rigetto dell’antichità e classicità artistica. Violet Trefusis è stata infatti una figura di estrema importanza per la valorizzazione della città di Firenze e certamente il suo impegno è espresso in questa sua frase che amava ripetere:
L’antiquité c’est la jeunesse du monde”.

L’incontro fa parte del ciclo ContemporaneaMente, curato da Elisabetta Roncoli, in cui viene analizzata l’opera di intellettuali vissute negli stessi anni di Virginia Woolf ed è propedeutico alla gita a Firenze che organizza il Centro Documentazione Donna il 13 aprile.

Gianni Venturi, ferrarese classe 1938, è stato ordinario di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Firenze. Ha scritto volumi e saggi su importanti autori del Novecento italiano tra cui Cesare Pavese, D’Annunzio, Morante, De Pisis e Bassani contemporaneamente alla pubblicazione di studi sulla corte estense, Ariosto e Tasso. Tra i molti ruoli di spicco ricoperti, ha diretto per quasi 30 anni l’istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara.

boldini moda

 

Martedì 12 marzo il Centro Documentazione Donna organizza una visita guidata da Emanuela Mari
alla mostra "Boldini e la moda", presso il Palazzo dei Diamanti di Ferrara.

Il numero minimo di partecipanti è di 15 persone, il numero massimo di 25 persone.

Il costo individuale sarà definito in base al numero delle partecipanti: si va da un minimo di €16 a un massimo di €18,50.
Questo a causa della ripartizione tra le partecipanti del costo del biglietto + costo della guida.

Adesione obbligatoria entro giovedì 21 febbraio inviando una comunicazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
oppure chiamando il numero +39 329 219 9850

 

Comunicheremo in seguito l'orario concordato con la guida e il costo definitivo.

 

Per maggiori informazioni sulla mostra: http://www.palazzodiamanti.it/1629/boldini-e-la-moda

Incontro riservato alle socie CDD