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VirginiaWoolfIl Centro Documentazione Donna di Ferrara, per far conoscere meglio la nuova sede, più ampia e accogliente, della sua biblioteca, ha in programma di organizzare, oltre alle consuete presentazioni di libri, una serie di incontri che ruoteranno attorno ai temi delle diverse sezioni della biblioteca.

Alcuni di questi incontri saranno raggruppati in cicli, il primo in programma è quello in omaggio a Virginia Woolf, dal titolo Qualche stanza tutta per noi. Niente di più adatto per una biblioteca tutta dedicata alla produzione culturale delle donne.

Virginia Woolf, con i suoi Una stanza tutta per sé e Le tre ghinee, ha scritto due dei testi fondamentali del femminismo, tuttora insuperati per quello che dicono e per come lo dicono. Parafrasando il titolo “Una stanza tutta per sé”, quello della rassegna “Qualche stanza tutta per noi” vuole sottolineare quanto sia importante ancora oggi, non solo per chi lavora nella biblioteca del Centro Documentazione Donna ma per tutte le donne che la frequentano e la frequenteranno, avere uno spazio tutto per sé in cui poter leggere, conversare, incontrarsi. Uno spazio aperto a tutta la cittadinanza che potrà trovarvi libri di narrativa e saggistica molti dei quali non facilmente reperibili altrove e discutere di argomenti che necessitano ancora di essere approfonditi.

Come ha detto lo scorso19 settembre Elisabetta Roncoli durante la presentazione del ciclo, da lei ideato e di cui coordinerà gli incontri: «Oltre alle ragioni politiche, simboliche e culturali per cui abbiamo voluto organizzare gli incontri su Virginia Woolf al CDD ce n’è una fortemente legata a questo luogo come biblioteca.

La biblioteca è il posto dove avviene il rito senza dogmi della lettura, in uno scambio continuo fra diverse culture e diverse intenzioni. È uno spazio pubblico che non solo è aperto ma tiene aperto tutto il leggibile per aiutare a creare rapporti veri fuori dall’istituzione. Se ci sono i libri di mezzo tutto diventa pensabile: la cultura, la politica, il privato e l’immaginare un futuro.

Chi meglio di Virginia Woolf potrebbe dunque fare da madre simbolica a questo luogo e aiutare a divulgare il piacere della lettura che sempre, ma sicuramente ancor più in questi tempi bui, può svolgere una funzione di formazione delle coscienze e reciproco ascolto. Virginia Woolf è un universo: la letteratura, la saggistica, la politica delle donne del ‘900 sono tali perché lei c’è stata.

Una biblioteca dedicata alle opere delle donne in qualche modo risponde a due dei grandi temi cari a Woolf: l’amore per la lettura alla quale lei dà dignità artistica se ben condotta e le capacità artistiche delle donne che hanno dovuto sempre lottare per poter accedere al mondo patriarcale del sapere ma che Woolf ha trascinato avanti aprendo la strada a saperi ben più intensi e liberi.

L’auspicio è che attraverso questa serie di incontri che daranno modo di conoscere molti aspetti dell’universo woolfiano si faccia strada una partecipazione numerosa e attiva con l’obiettivo di una sorta di formazione permanente alla lettura. Di sicuro la biblioteca è il luogo più adatto, la speranza poi è che diventi anche centro di aggregazione spontanea e frequente per lettrici e lettori consapevoli e potenti, come ci indica Woolf: “una comunità di parlanti e scriventi donna”.

Nella biblioteca del CDD qualcosa di simile succede spesso perché è un crocevia di pensiero e discorso, di scrittrici e lettrici, di libri e parole, si può affermare quindi che sia a tutti gli effetti una di quelle comunità auspicate».

Il primo degli incontri di Qualche stanza tutta per noi. Omaggio a Virginia Woolf in programma si terrà venerdì 10 ottobre alle ore 18, nella nuova sede della Biblioteca, al pianterreno di via Terranuova 12/b, Ferrara: Monica Farnetti parlerà di Una stanza tutta per sé, un libro imperdibile. Il modo più giusto per iniziare un percorso attraverso il pensiero e l’opera della scrittrice, l’analisi di un libro che ha indicato la strada per raggiungere la consapevolezza di sé per tutte le donne, un manifesto politico che a ogni rilettura continua a dirci qualcosa di fondamentale.

Seguiranno nei prossimi mesi del 2014: sabato 22 novembre Una circonferenza attorno alla vita. Adriana Lorenzi parla dei romanzi Mrs Dalloway, Gita al faro, Le onde, Tra un atto e l’altro; martedì 2 dicembre Come la pioggia che cade sopra la terra scura a primavera. Elisabetta Roncoli parla di Virginia Woolf tra biografia, interpretazione e diagnosi.

Gli incontri continueranno nel 2015 condotti da Giulia Fabi (Alice Walker e Virginia Woolf), Olga Desiderio (Le traduzioni italiane dei romanzi), Giulia Ciarpaglini (Virginia attraverso le lettere e i diari). Verranno inoltre proiettati i film Le ore e Orlando