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Comunicati

 

gloria al cdd

 

Gloria Spessotto è nata a Portogruaro e vive ai piedi dei Colli Euganei. Ha fatto l’interprete, l’albergatrice, l’insegnante. Per anni ha collaborato con il Centro Antidroga di Trento, un’esperienza raccolta con Sandro Travaglia nel libro-testimonianza Ciò che gli angeli non sanno (comunità di Camparta 1998).

Con l’editrice Tufani ha pubblicato: Questa è la terra non ancora il cielo (1998 con Gabriella Imperatori); Tulipani per il compleanno (2015); Le cose di cui son fatti i giorni (2017); Gli animali della via Jula (2017 con Stefania Acquesta).

La biblioteca del centro documentazione donna osserverà i seguenti giorni:

 

APRILE

lunedì 22 - chiusura ordinaria

martedì 23 - chiusura

mercoledì 24 - chiusura

giovedì 25 - chiusura

venerdì 26 - APERTO

sabato 27 e domenica 28 - chiusura ordinaria

lunedì 29 - chiusura ordinaria

martedì 30 - APERTO

 

MAGGIO

mercoledì 1 - chiusura

giovedì 2 - chiusura

venerdì 3 - chiusura

sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 - chiusura ordinaria

 

GLI ORARI RIPRENDONO REGOLARMENTE DA MERCOLEDì 7 MAGGIO

Biblioteca del Centro Documentazione Donna

logo cdd

via Terranuova 12/b - 44121 Ferrara

 

venerdì 12 aprile 2019

ore 18

 

Rita Calabrese

parla di

Yva e le altre

Fotografe nella Berlino degli anni Venti

 

Il gran numero di fotografe, di cui molte ebree, costituisce una straordinaria realtà da poco riscoperta della Repubblica di Weimar, in cui si intrecciano il problematico rapporto con l’immagine della tradizione ebraica, la diffusione del fotoreportage, l’affermazione della dimensione visuale nella pubblicità e nelle riviste di moda in un vero e proprio delirio di immagini, la maneggevolezza della Leica e soprattutto l’ingresso massiccio delle donne nel mondo del lavoro e l’affermazione del modello della New Woman americana.

Capelli a caschetto, gonne corte, libertà sessuale, indipendenza economica segnano un nuovo modo di stare al mondo. La capitale tedesca, pullulante di segretarie e commesse, automobiliste e aviatrici, dive del cinema e cantanti di Kabarett tra gli avveniristici edifici del Bauhaus diventa un centro indiscusso della fotografia che vede le donne come oggetto e soggetto privilegiato. Berlinesi di nascita o di adozione sono Giséle Freund, Ilse Bing, Ellen Auerbach, Grete Stern,

Eva Besnyö, Marianne Breslauer, Lotte Jacobi, Lucia Moholy e la più grande, Yva (Else Ernestine Neuländer). Un suo allievo, famoso con il nome di Helmut Newton, porterà fino ai nostri giorni l’audace modernità di quella splendida e tragica stagione.

 

 

Rita Calabrese, già docente di letteratura tedesca all’Università di Palermo è autrice di un gran numero di pubblicazioni che riguardano soprattutto la letteratura delle donne e quella ebraica. Con le edizioni Tufani ha pubblicato “Della stessa madre, dello stesso padre. Tredici sorelle di geni” (1996) e “Sconfinare. Percorsi femminili nella letteratura tedesca” (2003); per la stessa casa editrice collabora alla rivista «Leggere Donna». Per il Centro Documentazione Donna ha tenuto spesso incontri su tematiche inerenti ai suoi studi.

Biblioteca del Centro Documentazione Donna
logo cdd
via Terranuova 12/b – Ferrara

 

Martedì 16 aprile 2019

ore 18

Margherita Giacobino

Presenta la casa editrice

Il dito e la luna

 

Attiva dalla fine degli anni Novanta, la casa editrice Il Dito e La Luna pubblica libri di narrativa e saggistica a tematica lesbica, femminista, gay e transgender. Lungi dall’essere superflue, le case editrici lgt hanno svolto in questi anni e continuano a svolgere un ruolo fondamentale per la diffusione della cultura lgt e, insieme al relativo movimento, hanno contribuito a modificare l’opinione pubblica sui temi dell’omosessualità e della transessualità/transgenderismo.
Come riportano loro stess*: La letteratura lgt è sia quella che ha per oggetto la tematica lgt e sia quella scritta da autori e autrici lgt, e assolve ai bisogni di narrarsi e ritrovarsi nelle storie, di creare un proprio immaginario, una propria identità, di darsi autorizzazione e legittimazione di esistenza e, perché no, di felicità.

“Un dito indica la luna. Peccato per chi guarda il dito.”

La presentazione è organizzata in collaborazione con Arcilesbica Ferrara

 

Margherita Giacobino è un’affermata scrittrice. Da Un'americana a Parigi (pubblicato nel 1993 con lo pseudonimo di Elinor Rigby e ripubblicato nel 2018 da Il dito e la luna) e Casalinghe all'inferno, del 1996, seguiti da altri sei romanzi (di cui La morte giovane, pubblicato con lo pseudonimo di Rita Gatto) fino a L’età ridicola del 2018 si è affermata come una delle scrittrici più apprezzate e amate da un pubblico non solo lgbt. Tradotta in numerosi paesi è autrice anche di saggi sulla letteratura lesbica e curatrice di una collana della casa editrice Il dito e la luna.